Viaggio Incentive in CINA - 13 giorni per ammirare il meglio della cultura cinese.

Cina

VIAGGIO INCENTIVE IN CINA

Programma:
1° giorno: ITALIA/SHANGHAI
Partenza per Shanghai con volo di linea Lufthansa via Francoforte da Roma e Milano. Pasti e pernottamento a bordo.

2° giorno: SHANGHAI
Prima colazione in hotel. Arrivo a Shanghai. Trasferimento in albergo e tempo a disposizione per il riposo. Pranzo. Nel pomeriggio, visita al Tempio del Buddha di Giada. Sosta sulla Nanking road, la via commerciale più viva ed animata della città, e sul “bund”, la strada lungofiume di Shanghai, dove enormi palazzi, un tempo sedi di banche e di compagnie commerciali straniere, raccontano di un tempo che sembra ormai lontanissimo. Lasciati dagli inglesi, che si installarono in città nel 1842 dopo la guerra dell’oppio, con il loro aspetto severo e annerito dal tempo, contrastano con i colori e la scintillante modernità del presente. Cena occidentale e pernottamento in hotel.

3° giorno: SHANGHAI
Prima colazione in hotel. Partenza quindi per la visita al Giardino del Mandarino Hu: il giardino del Mandarino Hu. Fu fatto costruire nel 1577 da un alto funzionario della città in onore del padre che amava recarsi per boschi e montagne ma, ormai anziano, non poteva più muoversi di casa. Il giardino riproduce un paesaggio meridionale con torrenti, laghetti, rocce e anfratti; la vegetazione (alberi, fiori, boschetti di bambù) appare tormentata dagli elementi naturali. A seguire passeggiata nell'adiacente quartiere tradizionale conosciuto come la “città vecchia”. Il quartiere ospita un fervidissimo e ricco bazaar popolare. Tra la Renmin Lu e la Zhonghua Lu si estende la fitta rete di stradine strette e intricate della città vecchia, dove la vita degli abitanti continua uguale da cento anni: qui si fa il bucato, si cucina, si mangia, si conversa, i bambini giocano e le persone anziane siedono su piccoli sgabelli in bambù davanti alle case. Al centro della città vecchia si trova un laghetto pieno di pesci rossi.Un ponte a zigzag conduce alla più antica casa da tè di Shanghai, uno dei punti d’incontro preferiti da giovani e anziani. Poco lontano si trova il Tempio degli Dei della città (Chenghuangmiao), che oggi ospita al piano terra una grande tavola calda dove, dietro una grande vetrina, si possono vedere i cuochi che tirano gli spaghetti a mano e cuociono i ravioli al vapore nei tipici cestelli di bambù, ordinati in altissime cataste. Pranzo in ristorante. Pomeriggio dedicato alla visita al Museo Storico di Shanghai. Il museo è stato recentemente trasferito in un enorme (10.000 mq) e modernissimo edificio costruito appositamente, ed espone una delle più ricche e interessanti collezioni d’arte del paese, dal Neolitico fino all’ultima dinastia Qing. Il museo ospita bronzi, sculture buddiste, ceramiche, porcellane, pitture, calligrafie, sigilli, oggetti in giada, monete, arredamento e costumi delle minoranze etniche. In serata, spettacolo del Circo Acrobatico di Shanghai. Cena in ristorante locale. Pernottamento in hotel.

4° giorno: SHANGHAI - SUZHOU
Prima colazione. Trasferimento in bus alla stazione ferroviaria e sistemazione sul treno per Suzhou. "città della seta". Arrivo a Suzhou e trasferimento in ristorante per il pranzo. A seguire visita alla città. Marco Polo descrive Suzhou come città della seta, di commercianti e dei 6000 ponti. La sua fama di produttrice di seta, di giardino dalle mille bellezze (canali e ponti), di paradiso terrestre ha fatto coniare la seguente frase: "In cielo c'è il paradiso, sulla terra vi sono Suzhou e Hangzhou". Accanto ad un ricco passato storico, Suzhou ha visto un notevole sviluppo industriale.Oltre alla produzione e lavorazione della seta, che è l'industria principale, si sono sviluppate l'industria chimica, la fabbricazione della carta, i ricami a mano. Suzhou è stata e resta rinomata per le sue ville-giardino, un tempo residenza di funzionari locali, luoghi isolati, creazioni artistiche. Edifici, colline (tutte artificiali), rocce, acqua, ponti, alberi, costituiscono gli elementi decorativi. La città è circondata e attraversata da una vasta rete di canali così da farla definire la "Venezia dell'Oriente". Cena occidentale in albergo. Pernottamento.

5° giorno: SUZHOU - HANGZHOU
Prima colazione. Durante la mattinata verranno visitati i Giardini del Maestro delle Reti e dell'Umile Amministratore e la Collina della tigre, risalente al XIV secolo. Pranzo in un ristorante locale. Nel pomeriggio, trasferimento alla stazione ferroviaria e partenza per Hangzhou. Arrivo ad Hangzhou. Cena occidentale e pernottamento in albergo.

6° GIORNO: HANGZHOU
Prima colazione. Visita a questa cittadina che viene considerata come la più bella della Cina: famoso il detto "se in cielo vi è il paradiso, sulla terra vi sono Hangzhou e Suzhou". Visita al comprensorio buddhista di Ling Yin. Hangzhou fu capitale, nel sec. XIII, della dinastia dei Song deI sud. Rinomata per le sue bellezze naturali, per i pittoreschi scenari, per i giardini che la circondano, per le sue sete, per i suoi canali, i suoi ponti, il suo mite clima. Marco Polo, che la visitò alla fine del XIII sec., la descrisse come la più nobile e bella città del mondo: "Non c'è al mondo città uguale, che vi offra tali delizie così che uno si crede in paradiso". I Cinesi hanno celebrato la città in centinaia di poesie, saggi, storie e resoconti di viaggiatori. Per la maggior parte di questi scrittori, l'attrazione di Hangzhou risiede principalmente nella sua posizione sui bordi del Lago dell'Ovest, un posto che è sempre stato qualcosa di speciale tra i punti panoramici della Cina. Gita in battello sul Lago dell'Ovest. Pranzo in ristorante locale. Visita alla Pagoda delle Sei Armonie, al Giardino dei Bonsai. L'arte di miniaturizzare alberi si è sviluppata in Cina molti secoli prima che i giapponesi ne venissero a conoscenza. prima di un fatto meramente estetico, il bonsai voleva essere un'espressione di armonia tra cielo e terra, uomo e natura: un profondo moto religioso capace di esprimere con un atto perfetto la disposizione dell'intimo al sublime. Fu probabilmente questo il passo che condusse in seguito a coltivare nei vasi non solo fiori, ma anche alberi Cena in ristorante locale e pernottamento in albergo.

7° giorno: HAGZHOU - XIAN
Prima colazione. Incontro con la guida e trasferimento in aeroporto per il volo di linea diretto a Xian. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio inizio delle visite ai luoghi di interesse di questa importantissima e antichissima città. Si visiteranno: la Pagoda della Grande Oca Selvatica; le antiche mura; la Grande Moschea; il Museo della foresta di Stele. La Grande Moschea ha un'area di 12.000 metri quadrati, dei quali 4000 coperti. Una delle pià antiche, grandi e meglio conservate in Cina, questa moschea ha una sala delle preghiere di 1300 metri quadrati.. E' l'unica moschea in tutto l'Oriente che non abbia lo stile arabo.Al fondo la sala della preghiera, preceduta da un portico a sei colonne, assomiglia a quelle centrali dei templi buddhisti. Notevole il soffitto a cassettoni di stile arabo, uno diverso dall'altro. La biblioteca è a sinistra del minareto; qui l'imam impartisce le sue lezioni. La Beilin (Foresta delle stele) è la collezione di stele più antica e più ricca della Cina, dalla dinastia Han alla Qing. Fu iniziata nel 1090 (5° anno del regno di Yuanyou, della dinastia Song) per conservare su pietra i classici del regno Kaicheng, della precedente dinastia Tang). Ora contiene più di 2300 tavole di pietra dei periodi In serata, banchetto tipico e spettacolo di musica e danze tradizionali cinesi presso il “Tang Dinasty”.

8° giorno: XIAN
Prima colazione. Escursione a Lintong, una località ubicata a cinquanta chilometri a nord dal centro della città, dove sono state portate alla luce, dal 1974 ad oggi, circa 10.000 statue divenite famose con il nome di “Esercito di Terracotta”. Nel 1974, mentre dei contadini stavano scavando un pozzo, videro affiorare delle teste. I successivi scavi definirono lo spazio in cui è collocato l'esercito in terracotta dell'imperatore Qin Shihuangdi: più di 8.000 tra guerrieri e cavalli che costituivano il suo corpo di guardia. Solamente una parte di questa "ottava meraviglia del mondo" è stata portata alla luce e definitivamente restaurata e si può così ammirare la molteplicità delle espressioni visive, iI realismo, la cura posta nel riprodurre gli indumenti dei singoli soldati. Nell'organizzazione militare quest'armata di terracotta corrisponde a quella dell'esercito dell'epoca dei Qin e degli Han. Pranzo. Rientro in città per la continuazione delle visite. In serata cena occidentale e pernottamento in hotel.

9° giorno : XIAN - PECHINO
Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e partenza per Pechino. Arrivo nella capitale e pranzo in ristorante. Nel pomeriggio inizio delle visite partendo dall’emblema della città: Il Tempio del Cielo. Il tempio, splendido esempio architettonico in purissimo stile Ming fu edificato nel 1420. Unico al mondo per struttura e significato, è oggi un parco dove, all'ombra di pini e cipressi secolari, giovani e anziani convergono di primo mattino per praticare la ginnastica tradizionale, il Taijiquan, o per fare il picnic durante le ore calde. Il complesso fu costruito contemporaneamente alla Città Imperiale (1406-1420) e doveva essere il luogo di contatto rituale tra il cielo e la terra (il cielo era considerato tondo dagli antichi cinesi e la terra quadrata). Cena cinese in hotel. Pernottamento.

10° giorno: PECHINO
Prima colazione. Visita a Tien An Men ("Porta della Pace Celeste"), simbolo della Cina di ieri e di oggi. Visita alla Città Proibita (Palazzi Imperiali). Cosi era denominato il Palazzo Imperiale, costruito nel 1406 dalla volontà dell'imperatore Yong Le (dinastia Ming) : un milione di operai furono coinvolti per quattordici anni in un durissimo lavoro. Nel Palazzo nessun uomo non evirato poteva rimanere dopo una certa ora, tranne naturalmente i membri della famiglia imperiale. Fu cosi fino al 1911, anno in cui l'ultimo imperatore Pu Yi di giovanissima età (si ricordi il film stupendo di Bertolucci) fu cacciato da una rivolta popolare. La sua superficie di ben 720.000 mq, le 9999 stanze e il suo stato attuale (completamente ristrutturato alla nascita della Repubblica Popolare Cinese) lo rendono il museo più grande della Cina e considerato come patrimonio culturale mondiale. Dopo il pranzo visita del Palazzo d'Estate. Cena in ristorante locale. Pernottamento in hotel.

11° giorno: PECHINO
Prima colazione. Trasferimento in pullman a Badaling per la visita alla Grande Muraglia. I Cinesi la chiamano Wang li cheng (muro dei 10 000 li), in effetti, l’unica opera fatta dall’uomo e visibile ad occhio nudo dalla luna e’ lunga 4 000 km. Durante il periodo degli Stati Combattenti, ogni stato combattente costruì una propria muraglia di difesa contro eventuali attacchi di stati confinanti e tribù nomadi del nord. Occorsero 10 anni di duro lavoro, 180 milioni di m3 di terra e ne risultò una muraglia di terra battuta ricoperta di pietre bianche, alta da 6.50 a 8 metri, che misurava alla base m 6.50 e in cima m5.50. Sorsero a intervalli regolari torri di avvistamento dalle quali sarebbero stati segnalati gli eventuali attacchi con fuochi di notte e fumo di giorno. Pranzo. Partenza da Badaling per una località vicina al comprensorio delle tombe degli imperatori della dinastia Ming. Visita ad una delle tombe e sosta lungo la spettacolare "Via Sacra". Rientro a Pechino nel tardo pomeriggio. In serata, banchetto dell’Anatra Laccata. Pernottamento in hotel.

12° giorno: PECHINO
Dopo la prima colazione, visita al Tempio dei Lama ed al Tempio di Confucio. Il tempio dei Lama letteralmente il Palazzo dell'Eterna Armonia, è uno dei templi più ampi e meglio conservati della capitale. Originalmente era un palazzo imperiale che, in rispetto della tradizione fu trasformato in tempio. Il tempio restò famoso fino al 1930, perché vi si rappresentava la danza dei demoni, una cerimonia di origine tantrica durante la quale monaci mascherati da demoni squartavano e mangiavano un fantoccio a sembianze umane. Oggi al tempio fanno capo numerosi monaci, novizi mongoli, tibetani ma anche cinesi che frequentano una sorta di seminario. Seconda colazione. Nel pomeriggio, visita al quartiere di Qianmen ed alla via Liu Li Chang (meglio conosciuta come la “via degli antiquari”). Banchetto della Pentola Mongola. Pernottamento.

13° Giorno: PECHINO / ITALIA
Prima colazione. Trasferimento in aeroporto in tempo utile per le operazioni di imbarco volo di rientro per l’Italia

QUOTA DI PARTECIPAZIONE
Quota di partecipazione a persona in camera doppia per 50 persone da € 1.900,00
Supplemento camera singola € 350,00
Riduzione bambini 0/12 anni non compiuti -20%

HOTEL UTILIZZATI
SHANGHAI: GENERAL HOTEL – 4 stelle
SUZHOU: HOTEL TIAN PING- 4 stelle
HANGZHOU: HOTEL HOWARD JOHNSON – 4 stelle
XIAN: LEE GARDEN HOTEL – 4 stelle
PECHINO: PRESIDENTIAL HOTEL – 5 stelle

LA QUOTA COMPRENDE
• Volo a/r in classe economica con LUFTHANSA da Malpensa e Fiumicino;
• Programma come in allegato, ingressi inclusi, guida parlante italiano per le escursioni e trasferimenti;
• Trasferimenti in bus, treno, nave e aereo secondo programma;
• Pensione completa in hotel e ristoranti con cene cinesi e occidentali come da programma;
• Assistenza di un accompagnatore dall'Italia;
• Bevande ai pasti nella misura di 1 bicchiere di birra o soft drink a pasto;
• 1 gratuità in doppia ogni 40 paganti;
• Assicurazione medico bagaglio;
• Guida cartacea della Cina (300 pagine circa);
• Assicurazione medico-bagaglio e annullamento del viaggio;
• Banchetto e spettacolo di musica e danze tradizionali cinesi a Xian;
• Spettacolo del Circo Acrobatico a Shanghai;
• Visto consolare (serve fotocopia del passaporto con min. 6 mesi di validità).

La quota NON comprende:
• Tasse aeroportuali (c.a. € 200)
• Mance
• extra in genere e tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”